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Argot
- Archivio - Atridi Luglio - Agosto 1998 - FRAMMENTI DATRIDI - ATREUS ET ILIONA Lo spettacolo, a forte connotazione musicale, è nato dal laboratorio di Prato "Segni dellanima". E stato presentato a Prato, al Palamnesty di Roma, alla Rocca di Urbisaglia e in vari siti archeologici tra cui il Teatro di Ostia Antica. SULLE ORME DEGLI ATRIDI Allestimento di Orestea Atridi per lAnfiteatro romano di Urbisaglia ( 23 - 24 luglio) e il Teatro Romano di Falerone (25 luglio) 11 - 14 Settembre - ORESTEA ATRIDI - in coproduzione con il Festival dAutunno - Teatro Olimpico di Vicenza. Triangolo mobile di Arnaldo Pomodoro. Costumi Dialmo Ferrari. Musiche Massimo Nunzi. Con Amanda Sandrelli nel ruolo di Ifigenia. Novembre 1998 - Febbraio 99 - Tournée invernale - ORESTEA ATRIDI di M. Di Martino. Regia M. Panici. Scene e costumi Dialmo Ferrari. Musiche M. Nunzi, Con Pamela Villoresi (Clitemnestra), Carlo Alighiero (Mons. Mario), Antonella Attili (Elettra), Antonio Latella (Don Pino), Blas Roca Rey (Oreste), Elisabetta Valgoi (Cassandra), Laura Della Mora (flauti). E Maurizio Panici nella parte di Agamennone. Orestea Atridi nasce dallesigenza forte di rileggere il mito di Oreste calandolo in una realtà che appartenga al nostro presente. La domanda era: quale codice barbarico è ancora vivo oggi? Quale codice affonda le sue radici lontano nel tempo, ma continua a conservare una sua validità nelle pieghe, o meglio nelle piaghe, di questa società? Ci è parso che la cultura e il codice mafioso potessero sostenere opportunamente la nostra idea di contestualizzazione. La saga degli Atridi diventa la storia di una famiglia di potere e di mafia, abituata a risolvere i conflitti con luso sbrigativo di una giustizia privata che si scontra inevitabilmente con la società civile. Ma Orestea è anche il viaggio di Oreste alla conquista della propria maturità di uomo, un percorso che corre parallelo al cammino della società civile verso la democrazia, verso labbandono della barbarie e la conquista della norma, del diritto. |
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