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Argot
- Archivio - La
Spiaggia
di Luca De Bei
con Maria Paiato
regia Maurizio Panici
Produzione Coop. Argot
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Mai sentito un monologo così struggente sull'amore
filiale come La spiaggia di Luca De Bei al teatro Argot. Mai vista un'attrice
altrettanto delicata e persuasiva come Maria Paiato, protagonista imprescindibile.
Mai costatato un uguale efficace garbo in una regia di Maurizio Panici
e mai avvertito un tale profumo di slanci, una simile grazia di toni
e un'identica vena evocatrice in tema di famiglia con genitori scissi
e a proposito di uomini non affidabili, non loquaci, non presenti
un'interprete che commuove ed è memorabile
."
"
Abituati alla forza
del cinema ci pare spesso che l'emozione a teatro sia ormai cosa praticamente
sparita. Poi capita di vedere uno spettacolo come questo e si scopre
che se lo specifico del teatro, la parola e la recitazione, viene
usato nel modo giusto e in maniera alta, c'è molta più
forza e coinvolgimento che davanti a qualsiasi schermo"
" La scrittura consapevole e ammaliante di De Bei riesce
a immettere la schiettezza quotidiana degli eventi in un clima interiore
di poetica verità
un'intera vita scorre davanti agli
occhi attenti e spesso commossi del pubblico che si lascia volentieri
sedurre dall'impatto emotivo scatenato dall'uso sapiente di una parola
che è sempre contenuto
"
"
La voce, il corpo
della Paiato sbriciolano emozioni che invadono lo spazio della scena
seguendo un montaggio quasi cinematografico. La regia sobria di Maurizio
Panici scandisce infatti i diversi quadri della vicenda con giochi
di luce e dissolvenze che danno l'idea di un tempo 'altro' dove le
note di Keith Jarrett risuonano come soffi dell'anima. Irene balla,
Irene tace, Irene (si)commuove"
Premio Flaiano 2001 per la
migliore interpretazione
Debutti o alcuni
dei teatri più importanti delle tournées
ROMA, Argot Studio maggio 2001
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