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Curriculum Vitae
MAURIZIO PANICI
Studia architettura, dal 1976 si dedica al teatro.
Negli anni dal 1979 al 1990 è attore e collaboratore di Luigi Maria
Musati, col quale firma diversi spettacoli, in particolare un
progetto sul filosofo Frederick Nietzsche. Nel 1986 fonda la
Cooperativa Argot, che si afferma come essenziale punto di
riferimento per la drammaturgia contemporanea. E proprio per
l'attività svolta a favore della drammaturgia contemporanea riceve
tre Biglietti d'Oro dell'AGIS (per l'attività continuativamente
svolta per la valorizzazione di giovani interpreti e registi).
Riceve inoltre il Premio Equa Mercede dato dal Sindacato Autori
Drammatici, il Premio della Critica dato dall’Associazione Nazionale
Critici del Teatro Italiano nel 1997 e nel 2007 il premio Franco
Enriquez per la regia.
Testimoniano il suo costante impegno in questo
settore la regia di numerosi testi di autori italiani: da Giuseppe
Manfridi (L'inno dell'ultimo anno) a Stefano Antonelli (Amici,
Forever blues), da Alberto Bassetti (Sopra e sotto il ponte)
a Edoardo Erba (Vaiolo), da Pierpaolo Palladino (II
cappello del papa) a Remo Binosi (Che magnifica serata),
a Fiammetta Carena (Storie da bar), Luca De Bei (La
Spiaggia, Premio Flaiano 2001), Sergio Pierattini (La Maria
Zanella) i cui interpreti sono oggi alcuni tra i più
interessanti protagonisti della scena italiana tra cinema teatro e
televisione (tra gli altri, Valerio Mastandrea, Massimo Wertmuller,
Marco Giallini, Rolando Ravello, Paolo Triestino, Sabrina
Impacciatore, Adelmo Togliani)
Una parte importante del suo impegno di regista si è rivolta anche,
soprattutto negli ultimi anni, a restituire ai classici la loro
originaria dimensione popolare, con particolare attenzione al
pubblico giovane: nel 1995 Romeo e Giulietta (debutto a
Borgio Verezzi) con Valerio Mastandrea, Rolando Ravello, Bruno
Armando, Micol Pambieri e dal 1996, con Pamela Villoresi e Arnaldo
Pomodoro, Antigone di Anouilh e la riscrittura di Orestea
come guerra di mafia. Successivamente, ancora in questa zona, a
partire dal 1999 i suoi spettacoli più significativi sono stati
Troilo e Cressida da W. Shakespeare che inaugura la
Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo protagonisti Antonio
Latella, Danilo Nigrelli, Massimiliano Franciosa, Francesco Biscione,
Rolando Ravello, La Locandiera di Carlo Goldoni, protagonista
Pamela Villoresi, la commedia musicale Liliom di Ferenc
Molnar con Massimo Venturiello, Fiorella Rubino e la partecipazione
del Coro Le mystère des voix Bulgare, I Giganti della Montagna
di Luigi Pirandello, con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini,
Medea di Euripide, andato in scena al Teatro Antico di Taormina
il 21 maggio 2003, ancora protagonista Pamela Villoresi, con la
quale mette in scena successivamente una versione musicale di
Lisistrata di Aristofane e Tre Sorelle di Anton Checov ,
spettacoli che hanno avuto un importante consenso di pubblico e
critica e sono stati proposti per varie stagioni nei più importanti
teatri italiani.
Nell’estate 2004 inizia la sua collaborazione con l’Istituto del
Dramma Popolare di San Miniato per il quale allestisce in prima
rappresentazione in Italia Il Dilemma del Prigioniero di
David Edgard – protagonisti Maria Paiato e Bruno Armando - e l’anno
successivo Il Custode dell’Acqua dal romanzo di Franco
Scaglia, SuperCampiello 2002, protagonisti Maurizio Donadoni e Carlo
Simoni.
L’ estate 2006 segna la ripresa della collaborazione con il Festival
di Tindari per il quale allestisce una Fedra di Seneca -
protagonista quella Maria Paiato con la quale il percorso era
iniziato anni addietro, prima con La Spiaggia di Luca de Bei
, poi Cinema Impero di Roberto Cavosi -coprotagonista Mascia
Musy - e infine La Maria Zanella di Sergio Pierattini per il
quale l’attrice ha ricevuto nel 2005 il PremioUbu . Nello stesso
Festival di Tindari, nel 2007, va in scena Antigone da Sofocle
protagonisti Edoardo Siravo come Creonte e Silvia Siravo come
Antigone.
L’estate 2006 è stato anche l’anno della regia al
Festival di Borgio Verezzi di Sul Lago Dorato con Arnoldo Foà
e Erica Blanc, straordinario successo delle stagioni 2006/2007 e
2007/2008.
Nella stagione invernale 2006/2007 due impegni significativi ancora
sui due versanti complementari di attività dello stesso Panici,
drammaturgia contemporanea e riscrittura dei classici, entrambi con
un gruppo di giovani attori: da un lato Secondo Qoèlet di
Luciano Violante, testo sul tema eterno e attuale dell’esistenza nel
mondo del male, dall’altro Sogno di una notte di mezza estate
da Shakespeare, spettacolo che coniuga l’immaginario fantastico, la
realtà quotidiana e il mondo interiore.
Nella stagione 2007/2008 ancora due regie che seguono un percorso
articolato: da un lato l’allestimento di Sinfonia d’autunno
di Ingmar Bergman con due protagoniste di eccezione, Rossella Falk
e Maddalena Crippa, dall’altro la messa in scena di una commedia
francese di Jean – Marie Chevret che ha ricevuto il Premio de la
Solidarité et de l’Anti-Racisme attribuito dalle ONG dell’ONU
(un premio per la prima volta assegnato a un autore teatrale), L’appartamento
è occupato! (Le Squat) protagonista Paola Gassman.
Infine nella stagione 2008/2009 da un lato va in scena La Serva,
novità di Gianni Clementi con Crescenza Guarnieri (storia di una
immigrata con la vita scandita dal lavoro e dal rimpianto degli
affetti lontani) dall’altro riprende la collaborazione con Pamela
Villoresi protagonista della novità assoluta di Giuseppe Manfridi
Marlene, con David Sebasti e Orso Maria Guerrini: una
commedia che, penetrando nel “dietro le quinte” della vita della
Dietrich, scandisce in tre capitoli le vicende di un’avventura
umana sensazionale.
La collaborazione con Pamela Villoresi e David Sebasti continua con
l’allestimento al 52° Festival dei Due Mondi di Spoleto de
Appuntamento a Londra di Mario Vargas Llosa, novità assoluta
per l’ Europa: una grande storia di amicizia e insieme un’indagine
sulla vita segreta delle persone perché “il palcoscenico è senza
dubbio lo spazio privilegiato per rappresentare la magia di cui è
fatta anche la vita della gente” (Mario Vargas Llosa).
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