Per Caterina

scritto e diretto da Aliosha Massine

con Daniele Parisi Pio Stellaccio

scene e costumi Maia Vacirca 

luci Valerio Camelin

Come fa spesso negli ultimi tempi, Nico, 40 anni, è tornato nell’appartamento di Daniele, amico sin dai tempi dell’infanzia, per farsi ridare i soldi che due anni fa gli ha prestato. Nico, a causa del fallimento della Gypsy Water, società di bibite alcoliche che aveva fondato quattro anni prima, ha dovuto consegnare alla banca la sua casa ipotecata e ripartire da zero. È un rider e consegna cibo con la bicicletta. Vuole iscrivere sua figlia al corso di danza ma non ha i soldi per pagare la retta del primo trimestre. Daniele, anche lui 40 anni, consulente finanziario in carriera, in questo momento non può restituire i soldi a Nico. Da qualche mese oramai, con qualche scambio affettuoso e un paio di birre, si è abituato a liquidare l’amico in non più di mezzora. Questa volta però Nico è diverso. Sa tutto ed è venuto a prendersi quello che gli spetta. Ha spiato Daniele nelle ultime due settimane, l’ha seguito e ha sciolto tutti i dubbi. Sa che Daniele, se volesse, potrebbe pagare la scuola della figlia ed estinguere il debito. Non lo fa perché dietro c’è qualcosa di più importante: un grande affare, una grande opportunità. Sulle costanti pressioni di Nico, la verità viene a galla lentamente provocando un’inevitabile resa dei conti. Da una parte un padre che lotta per i sogni di sua figlia, una bambina di sei anni innamorata della danza classica e, dall’altra, un consulente finanziario costretto dalle circostanze a beffarsi dell’amico.