| |
28 ottobre – 16 novembre
Compagnia Teatro
il Quadro
presenta
LE CINQUE ROSE DI
JENNIFER
di Annibale Ruccello
con
Leandro Amato Fabio Pasquini
musiche Paolo Modugno
regia Agostino Marfella
L’ultimo delirio di
Jennifer
Le cinque rose di Jennifer, testo cult di Annibale Ruccello (1980),
con il tempo e le diverse edizioni, ha acquistato uno spessore
stilistico che gli conferisce, forse, il valore di un piccolo
classico del teatro contemporaneo.
La storia di Jennifer assume i contorni di un lucido delirio, in cui
la solitudine può trasformarsi, degradandosi, nello svilimento dei
miti e dei modelli, con la deflagrazione dei linguaggi della
comunicazione, lacerante ed intensa recita nel vano tentativo di
ritrovare una propria identità.
Il testo è avvolto in una atmosfera da thrilling e da giallo
psicologico, dove Jennifer ed Anna, due travestiti di matrice
genettiana ( che potrebbero anche non esserlo ), cercano una loro
dimensione di povere anime confinate in un ghetto metaforico, nel
quale pudore e dignità ( intesi in senso borghese ) non esistono,
dove per elemosinare affetto si ricorre al filo del telefono.
L’opera di Ruccello contiene una squarciante sensazione poetica di
squallore e frustrazione, nel cui contenuto il tragico si fa
grottesco, il delirio di Jennifer si fa lamento d’amore.
|
|