{"id":11840,"date":"2024-05-06T10:26:06","date_gmt":"2024-05-06T10:26:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.argot.it\/it\/?page_id=11840"},"modified":"2024-05-06T10:26:20","modified_gmt":"2024-05-06T10:26:20","slug":"progetto-artistico-2024","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2024\/","title":{"rendered":"Progetto artistico 2024"},"content":{"rendered":"<section  class='av_textblock_section av-912fpe-d871dd619e687d6deaeb33153cb55d8c'  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><h2 id=\"u587-2\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #993300;\">PROGETTO ARTISTICO ANNUALIT\u00c0 2024<\/span><\/h2>\n<\/div><\/section>\n<div class='flex_column av-sakmn1-affb0fc59c6993fdec325fd43fa9b6e2 av_one_full  avia-builder-el-1  el_after_av_textblock  el_before_av_hr  first flex_column_div column-top-margin'   ><p><section  class='av_textblock_section av-leldr3s6-82d1e97dcc826e812d9aba0bbfd4f171'  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p>Argot \u00e8 da sempre, anche grazie al suo spazio, il Teatro Argot Studio, un punto di riferimento progettuale e produttivo di autori e artisti della scena contemporanea italiana.<\/p>\n<p>Al centro del proprio progetto si pone quindi in modo sempre pi\u00f9 determinante la casa Argot, lo spazio trasteverino, fucina di tutti i progetti produttivi e luogo di fermento per tutte le nuove generazioni che per formazione e vocazione continuano ad attraversare questo luogo.<\/p>\n<p>Anche in questo 2024 la progettualit\u00e0 ruoter\u00e0 principalmente intorno alla promozione della drammaturgia contemporanea italiana come testimoniano sia i nuovi allestimenti come <strong>SECONDO LEI<\/strong>, scritto e diretto da Caterina Guzzanti e con Federico Vigorito, che affronta un tema universale e su cui il dibattito oggi \u00e8 pi\u00f9 aperto e vivo che mai.\u00a0 Uno spettacolo sulla fragilit\u00e0: un lungo, intimo, delicato flusso di pensiero dal punto di vista femminile, sulle dinamiche nascoste che regolano i rapporti di coppia. <strong>MATTEOTTI (anatomia di un fascismo),<\/strong> il nuovo testo di Stefano Massini scritto per Ottavia Piccolo e i Solisti dell\u2019Orchestra Multietnica di Arezzo per il centenario dall\u2019assassinio del grande politico, parte dalla testimonianza di chi c\u2019era, di chi ha visto e non si \u00e8 tirato indietro, per ricostruire quanto Matteotti stesso chiamava il pericolo pi\u00f9 grande. <strong>LA SORELLA MIGLIORE <\/strong>di\u00a0<strong>Filippo Gili<\/strong>, intenso e appassionante dramma familiare dove l\u2019amore si scontra e fa a botte con il senso di colpa e il rimorso, in un turbinio di sentimenti e riflessioni su ci\u00f2 che \u00e8 giusto, che \u00e8 morale, per la regia di\u00a0<strong>Francesco Frangipane<\/strong>, con\u00a0<strong>Vanessa Scalera, Daniela Marra e Giovanni Anzaldo <\/strong>che ha debuttato a dicembre 2023 e che inizia a gennaio 2024 il suo tour nazionale.<\/p>\n<p>Ma sono tante anche le riprese che hanno ancora urgenza di abitare i teatri di tutta Italia come <strong>STUPIDA SHOW! <\/strong>un monologo di stand up comedy scritto per\u00a0<strong>Paola Minaccioni<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Gabriele Di Luca <\/strong>che ne cura anche la regia insieme a\u00a0<strong>Massimiliano Setti <\/strong>di\u00a0<strong>Carrozzeria Orfeo, <\/strong>la compagnia rivelazione degli ultimi 10 anni che prosegue il suo viaggio nel suo teatro pop, fatto di drammaturgie originali, che trovano ispirazione nell\u2019osservazione del nostro tempo, in cui l\u2019ironia si fonde alla tragicit\u00e0 e il divertimento al dramma.\u00a0Uno spettacolo che<em>\u00a0<\/em>vuole accompagnarci nell\u2019indicibile dei nostri piccoli inferni personali per dare voce alla follia e alle frustrazioni che ci abitano, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di confessare a nessuno<strong>. IN OGNI VITA LA PIOGGIA DEVE CADERE,\u00a0<\/strong>in coproduzione con il TSA_Teatro Stabile d\u2019Abruzzo e Stefano Francioni Produzioni, <strong>\u00a0<\/strong>scritto e diretto da\u00a0<strong>Fabio Grossi <\/strong>in scena con\u00a0<strong>Leo Gullotta<\/strong>, che racconta invece la storia di una vita, la vita di due persone che vivono assieme e che si amano in quella che oggi puo\u2019 essere definita una \u201cfamiglia arcobaleno\u201d. <strong>COSA NOSTRA SPIEGATA AI BAMBINI <\/strong>sempre di\u00a0<strong>Stefano Massini <\/strong>con\u00a0<strong>Ottavia Piccolo <\/strong>e i Solisti dell\u2019Orchestra Multietnica di Arezzo, che narra la storia di Elda Pucci nel suo anno pi\u00f9 rappresentativo, iniziato il 19 aprile 1983 quando divenne la prima donna Sindaco di Palermo.\u00a0<strong>LE VERDI COLLINE DELL\u2019AFRICA<\/strong>, il personalissimo tributo di\u00a0<strong>Sabina Guzzanti <\/strong>al testo <em>Insulti al pubblico<\/em> del drammaturgo austriaco Handke,\u00a0di cui firma testo e regia e che interpreta insieme a <strong>Giorgio Tirabassi. E.T._L\u2019incredibile storia di Elio Trenta<\/strong>\u00a0scritta da Gianmario Pagano per Luigi Diberti che vuole raccontare del giovanissimo \u201cinventore\u201d umbro che nel 1931 registr\u00f2 il primo brevetto del cambio automatico. <strong>DONNE DI<\/strong> <strong>MALAMORE <\/strong>tratto dal romanzo di\u00a0<strong>Concita De Gregorio<\/strong> per\u00a0<strong>Lucrezia Lante della Rovere <\/strong>e la regia di Francesco Zecca\u00a0;\u00a0<strong>IL BAMBOLO <\/strong>della giovanissima Irene Petra Zani, con\u00a0<strong>Linda Caridi <\/strong>e per la regia di Giampiero Judica che ha avuto il supporto di Fabulamundi Playwriting Europe.<\/p>\n<p>Una finestra particolare Argot continua a dedicarla anche alla poesia sia con il progetto <strong>IL SOGNO DI UNA COSA <\/strong>di e con <strong>Elio Germano <\/strong>e <strong>Teho Teardo <\/strong>tratto dal primo esperimento narrativo di Pier Paolo Pasolini, scritto di getto negli anni 50, in cui da voce alle persone che dall\u2019Italia del secondo dopoguerra, stremate dalla povert\u00e0, sono scappate attraversando illegalmente il confine per andare in Jugoslavia, attratte dal comunismo e con la speranza di trovare un lavoro dignitoso e cibo per tutti. Sia con il progetto nato per il settecentesimo anniversario dalla morte di Dante, ovvero <strong>PARADISO XXXIII<\/strong>, di e con <strong>Elio Germano <\/strong>e <strong>Teho Teardo<\/strong>, voce e musica per dire la bellezza e avvicinarsi al mistero, l\u2019immenso, l\u2019indicibile ricercato da Dante nei versi del XXXIII canto del Paradiso attraverso la regia visionaria di <strong>Simone Ferrari <\/strong>e <strong>Lulu Helbaek<\/strong>. Ma anche con l\u2019omaggio di Iaia Forte e della cantautrice Diana Teiera alla poesia contemporanea di\u00a0<strong>Patrizia Cavalli<\/strong>\u00a0con lo spettacolo\u00a0<strong>Sempre Aperto Teatro\u00a0<\/strong>che ha debuttato al\u00a0<strong><em>Todi Festival 2023<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Ma Argot non dimentica la grande drammaturgia internazionale come il meraviglioso racconto breve di Franz Kafka\u00a0<strong>UNA RELAZIONE PER UN\u2019ACCADEMIA <\/strong>interpretato da Tommaso Ragno che da voce ad una scimmia che viene catturata mentre \u00e8 con il suo branco, e che dopo una lunga\u00a0 prigionia, capisce che pu\u00f2 imitare molto bene gli uomini e pu\u00f2 in questo modo garantirsi una forma di libert\u00e0, che lo porter\u00e0 nei teatri ad esibirsi. E soprattutto il nuovo progetto su Pinter, <strong>VECCHI TEMPI<\/strong>, con Anna Foglietta e Alessandro Tedeschi, per la regia di Filippo GIli, la semplice storia di tre anime assai zoppe:\u00a0Kate, una donna che vent\u2019anni prima ha misteriosamente tradito la propria vocazione omosessuale, Deeley, l\u2019uomo che ha solo apparentemente raccolto, l\u2019inversione di lei, e Anne, la \u2018vedova\u2019, che dopo vent\u2019anni di nebbia, cercher\u00e0 di far luce su quella enigmatica, tremenda, automutilazione.<\/p>\n<p>Argot continua a coltivare anche tutta una parte di attivit\u00e0 volta all\u2019innovazione e alla multidisciplinariet\u00e0 attraverso lo sviluppo di progetti di realt\u00e0 virtuale come nel caso del nuovo <strong>LA STORIA CHE NON HO MAI DISEGNATO, <\/strong>coprodotto con<strong> Fondazione Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, <\/strong>incentrato sull\u2019opera del noto fumettista\u00a0<strong>Michael Rocchetti<\/strong>, creatore de \u201cGli scarabocchi di Maicol &amp; Mirco\u201d. Un\u2019esperienza unica e immersiva in realt\u00e0 virtuale 3DOF che porta il pubblico in un viaggio affascinante attraverso la mente creativa del fumettista che in questa performance teatrale, rivolta a un pubblico di ragazzi, racconta la sua schizofrenica esperienza personale nel mondo dei fumetti e come ha trovato ispirazione per i suoi impossibili personaggi. Ma prosegue per tutta Italia il viaggio sperimentale nel mondo della realt\u00e0 virtuale anche attraverso le riprese dei progetti <strong>SEGNALE D\u2019ALLARME\/LA MIA BATTAGLIA VR <\/strong>di\u00a0<strong>Elio Germano <\/strong>e\u00a0<strong>Omar Rashid <\/strong>e di\u00a0<strong>COS\u00cc \u00c8 (O MI PARE)_PIRANDELLO IN VR, <\/strong>la riscrittura per realt\u00e0 virtuale di Elio Germano del Cos\u00ec \u00e8 (se vi pare) di Luigi Pirandello.<\/p>\n<p>Nel 2024 vengono confermati due importanti progetti di rete:\u00a0 <strong>\u201cOVER_emergenze teatrali\u201d<\/strong>, il progetto di rete con il\u00a0<strong>NEST \u2013 Napoli Est Teatro<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Fertili Terreni Teatro di Torino<\/strong>, a cui si aggiunge da quest\u2019anno un quarto partner, <strong>il Pim Off di Milano<\/strong>, in collaborazione con il progetto di\u00a0<strong>Dominio Pubblico<\/strong>, giunto alla quinta edizione, che si pone come obiettivo quello di implementare le capacit\u00e0 di produzione, distribuzione e circuitazione delle giovani compagnie. Queste realt\u00e0 ogni anno selezionano un numero di 4 compagnie a cui garantire l\u2019accesso ad un percorso di residenze artistiche e tutoraggio produttivo, con la possibilit\u00e0 di mostrare e promuovere l\u2019esito del proprio lavoro all\u2019interno di una vetrina programmata tra Roma, Napoli, Torino e Milano, ovvero tutte citt\u00e0 metropolitane, dove coinvolgere e sensibilizzare un pubblico di giovani e creare un osservatorio per critici e operatori. Nell\u2019edizione 2024 i progetti selezionati saranno presentati in una prima fase al Teatro Argot Studio di Roma a maggio 2024, una residenza artistica a una presentazione pubblica negli spazi di Milano e una finale al Teatro Nest di Napoli. Il progetto vincitore verr\u00e0 poi accompagnato produttivamente da uno dei quattro partner nello sviluppo di questa progettualit\u00e0 che verr\u00e0 presentata nel 2025 nelle stagioni di <strong>Fertili Terreni Teatro di Torino<\/strong>. <strong>TEATRO DI COMUNITA\u2019<\/strong>, in essere dal 2018, con l\u2019associazione Teatris che gestisce il Teatro Politeama di Marostica (VI), sotto la direzione artistica di Maurizio Panici, ha l\u2019obiettivo di dare vita e sostegno a nuove attivit\u00e0 e produzioni nel campo della drammaturgia contemporanea e della ricerca sui nuovi linguaggi. La rete ha come finalit\u00e0 la produzione, promozione e distribuzione di spettacoli dedicati al contemporaneo e l\u2019ospitalit\u00e0 all\u2019interno della programmazione di Marostica di importanti realt\u00e0 del contemporaneo gi\u00e0 coinvolte nelle attivit\u00e0 di entrambe le strutture. Audience development e creazione di progetti di teatro partecipato sono gli altri obiettivi sui quali Argot e Teatris, sotto la direzione artistica di Maurizio Panici, hanno sviluppato la loro azione territoriale attraverso progetti di formazione dedicati anche ai giovanissimi e che coinvolge il proprio pubblico nella selezione degli spettacoli da programmare con percorsi di visione e di avvicinamento come accade nei pi\u00f9 avanzati laboratori di processi partecipativi europei. Grazie a questo costante lavoro il Teatro Politeama di Marostica ha ricevuto un importante riconoscimento economico da parte del\u00a0<strong>MiC \u2013 Ministero della Cultura <\/strong>per ultimare i lavori di restaurazione e garantire una nuova sala teatrale in una citt\u00e0 che ne ha manifestato un grande bisogno e che sar\u00e0 inaugurata proprio nel 2024.<\/p>\n<\/div><\/section><br \/>\n<section  class='av_textblock_section av-leldsk8b-d78283b0f9cb292f77a4e6aa7180fbd3'  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><p style=\"text-align: right;\"><i>la direzione Artistica<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><b>Francesco Frangipane<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><b>Maurizio Panici<\/b><\/p>\n<\/div><\/section><\/p><\/div>\n<style type=\"text\/css\" data-created_by=\"avia_inline_auto\" id=\"style-css-av-81p2nm-eb37998b2719805d57e139962efb35fd\">\n#top .hr.hr-invisible.av-81p2nm-eb37998b2719805d57e139962efb35fd{\nheight:25px;\n}\n<\/style>\n<div  class='hr av-81p2nm-eb37998b2719805d57e139962efb35fd hr-invisible  avia-builder-el-4  el_after_av_one_full  el_before_av_tab_container '><span class='hr-inner '><span class=\"hr-inner-style\"><\/span><\/span><\/div><\/p>\n<div  class='tabcontainer av-3yjshu-bc361aa328534593a58292fceb000164 top_tab  avia-builder-el-5  el_after_av_hr  avia-builder-el-last ' role='tablist'>\n<section class='av_tab_section av_tab_section av-37ps9e-779e11df14a33844820fe92afc738218'  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='tab active_tab' role='tab' tabindex='0' data-fake-id='#tab-id-1' aria-controls='tab-id-1-content'  itemprop=\"headline\" >Archivio<\/div><div id='tab-id-1-content' class='tab_content active_tab_content' aria-hidden=\"false\"><div class='tab_inner_content invers-color'  itemprop=\"text\" ><p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico2015\/\">Progetto artistico 2015<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2016\/\">Progetto artistico 2016<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2017\/\">Progetto artistico 2017<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2018\/\">Progetto artistico 2018<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2019\/\">Progetto artistico 2019<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2020\/\">Progetto artistico 2020<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2021\/\">Progetto artistico 2021<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2022-2\/\">Progetto artistico 2022<\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/section>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":63,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11840"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11978,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11840\/revisions\/11978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}