{"id":6910,"date":"2017-10-29T13:43:43","date_gmt":"2017-10-29T13:43:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.argot.it\/it\/?page_id=6910"},"modified":"2020-02-15T20:08:26","modified_gmt":"2020-02-15T20:08:26","slug":"progetto-artistico-2016","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2016\/","title":{"rendered":"Progetto artistico 2016"},"content":{"rendered":"<section  class='av_textblock_section av-av_textblock-0366cc7376be6c9e82a3e9cc8987b64f'  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='avia_textblock'  itemprop=\"text\" ><h2 id=\"u587-2\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\">PROGETTO ARTISTICO ANNUALIT\u00c0 2016<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 produttiva per l\u2019anno 2016 prosegue nel solco delle direttrici gi\u00e0 indicate nel progetto triennale: da un lato la riscrittura di grandi testi e dall\u2019altra novit\u00e0 assolute di autori italiani che indagano nel malessere e nel disagio di un tempo sempre pi\u00f9 difficile da interpretare.<\/p>\n<p>Da sempre in fondo questa \u00e8 la ricerca di Argot Produzioni, una ricerca finalizzata a comprendere con maggiore consapevolezza che cosa significa essere uomini in un tempo liquido e dai margini labili come quello che viviamo.<\/p>\n<p>Un contributo importante per la costruzione di una lingua nel segno di una necessit\u00e0 drammaturgica forte.<\/p>\n<p>L\u2019anno inizia senza soluzione di continuit\u00e0 con il nuovo allestimento di \u201cPREGO\u201d di e con Giovanna Mori, testo vincitore del Festival Teatri del Sacro, un approfondimento necessario sullo smarrimento e la necessit\u00e0 di un confronto con la parte pi\u00f9 intima di ognuno di noi, un testo ironico e profondo come sempre nelle corde dell\u2019autrice.<\/p>\n<p>Si prosegue con la messa in scena di \u201cANGELI\u201d di Filippo Gili, uno dei pi\u00f9 promettenti autori italiani, anche in questo allestimento il tema del sacro \u00e8 sviluppato con intelligenza e ironia nel porre e nel porsi domande su una possibile altra vita e sulla finitezza della nostra esistenza. Un testo agile che fa irrompere nella vita di un semplice piccolo uomo un angelo a sollecitarlo a fargli domande sull\u2019esistenza e sulla necessit\u00e0 di interrogarsi come uomo.<\/p>\n<p>Sempre Filippo Gili presenta un nuovo allestito di \u201cZIO VANJA\u201d che con questo testo chiude la sua personale trilogia sul Sistema Cechov, un lungo lavoro di approfondimento e scavo all\u2019interno dell\u2019umanit\u00e0 che il grande autore russo ci descrive con impietosa e ironica visione.<\/p>\n<p>Altro allestimento \u00e8 il nuovo testo di Giampiero Rappa che con Argot ha iniziato un percorso di collaborazione triennale. Dopo la sua regia del testo presentato nel 2015<\/p>\n<p>ALBANIA CASA MIA sul grande esodo di massa del popolo albanese in Italia del 1991.<\/p>\n<p>In questo nuovo allestimento dal titolo \u201cNESSUN LUOGO E\u2019 LONTANO\u201d Giampiero Rappa indaga sui rapporti tra generazioni , sul successo e la sua effimera durata e sulla solitudine che ogni individuo soffre in una societ\u00e0 che riconosce solo i vincenti.<\/p>\n<p>Un testo impietoso che vede tre protagonisti scontrarsi in un luogo simbolico, una baita di montagna, lontana dai rumori e dai clamori della citt\u00e0 . con un cast affiatatissimo e di altissimo livello che vede lo stesso Rappa nel ruolo del protagonista, insieme a Valentina Cenni e Giuseppe Tantillo giovani ma gi\u00e0 talentuosi e affermati attori.<\/p>\n<p>Per la drammaturgia contemporanea infine nascer\u00e0 attraverso la collaborazione con due residenze artistiche , una nel Lazio e l\u2019altra in Umbria il progetto curato da Tiziano Panici sulle \u201cCITTA\u2019 INVISIBILI\u201d ispirato a Calvino e realizzato insieme ai giovanissimi compositore Francesco Leineri e Giovanni di Giandomenico un viaggio tra parole e musica per raccontarci un viaggio fantastico e simbolico alla ricerca di se stessi. Il lavoro \u00e8 corredato da un laboratorio con gli studenti del liceo\u2026.di Vignanello (VT)<\/p>\n<p>Per le riscritture dei grandi testi , come gi\u00e0 anticipato nella relazione triennale verr\u00e0 allestito \u201c La Tempesta \u201d di W. Shakespeare nella traduzione e adattamento di M. Panici anche regista di un gruppo importante di attori guidati da Luigi Diberti e con una forte presenza di giovani ; lo spettacolo si avvale della preziosa collaborazione del musicista Raffaello Simeoni ex gruppo Novalia e della sua preziosa presenza in scena .<\/p>\n<p>Le musiche fortemente evocative sono una partitura sostanziale per definire i paesaggi sonori e il racconto dei protagonisti di quest\u2019opera che segna il testamento poetico e artistico del grande bardo.<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 un ulteriore passo e approfondimento sul tema del potere e della conoscenza dove la parola diventa strumento per la supremazia e il linguaggio \u00e8 la condizione discriminante per gestire il mondo , l\u2019isola si fa metafora di un luogo dove la comunit\u00e0 si mette in mostra con le sue gerarchie e i suoi malesseri.<\/p>\n<p>Lo spettacolo\u00a0\u00a0 fa parte della trilogia iniziata da Panici con l\u2019allestimento di \u201c As You Like it \u201c e che si chiuder\u00e0 nel 2017 con la messa in scena di \u201dTROILO E CRESSIDA\u201d<\/p>\n<p>La nostra attivit\u00e0 prosegue con la ripresa di \u201cConcerto per Odysseo\u201d con Maurizio Panici e Raffaello Simeoni dall\u2019Iliade di Omero uno spettacolo che ha gi\u00e0 visto nello scorso anno la presenza entusiasta di moltissimi giovani, anche in questo allestimento la musica \u00e8 protagonista insieme alla parola del canto Omerico.<\/p>\n<p>Il progetto su \u201cTempesta\u201d \u00e8 accompagnato da un\u2019attivit\u00e0 seminariale sull\u2019Odissea e il rapporto tra musica e parola condotto da M. Panici e R. Simeoni.<\/p>\n<p>Viene ripreso lo spettacolo per ragazzi \u201cCanto di Natale\u201d dretto da T. Panici che ha al suo attivo un centinaio di repliche, canto \u00e8 uno spettacolo che mescola diversi linguaggi dal cinema alla clownerie utilizzando spazi inedite in un percorso itinerante che affascina e fa scoprire la maccina teatrale.<\/p>\n<p>Il 2016 vede anche la ripresa del \u201cMisantropo\u201d nella versione e adattamento di Francesco Frangipane uno spettacolo che utilizza un dj set per raccontarci l\u2019avventura di una societ\u00e0 oramai in balia dell\u2019apparire a tutti i costi, un cast di affiatati e motivati attori d\u00e0 vita ad un affresco importante che ci riguarda come spettatori e come esseri umani prima di ogni altra cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0 \u00a0<em>\u00a0il Direttore Artistico<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<span style=\"color: #800000;\">Maurizio Panici<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div><\/section>\n<div  class='tabcontainer av-av_tab_container-0bacd910096d11a3cec6dfb538798966 top_tab  avia-builder-el-1  el_after_av_textblock  avia-builder-el-last ' role='tablist'>\n<section class='av_tab_section av_tab_section av-av_tab-da2a00d58d5048814abd85a670498a76'  itemscope=\"itemscope\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/CreativeWork\" ><div class='tab active_tab' role='tab' tabindex='0' data-fake-id='#tab-id-1' aria-controls='tab-id-1-content'  itemprop=\"headline\" >Archivio<\/div><div id='tab-id-1-content' class='tab_content active_tab_content' aria-hidden=\"false\"><div class='tab_inner_content invers-color'  itemprop=\"text\" ><p><a href=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico2015\/\">Progetto artistico 2015<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2016\/\">Progetto artistico 2016<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2017\/\">Progetto artistico 2017<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2018\/\">Progetto artistico 2018<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2019\/\">Progetto artistico 2019<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/progetto-artistico-2020\/\">Progetto artistico 2020<\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/section>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":52,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6910"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6910"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8237,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6910\/revisions\/8237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}