{"id":6278,"date":"2016-08-11T14:26:14","date_gmt":"2016-08-11T14:26:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.argot.it\/it\/?p=6278"},"modified":"2016-08-11T14:26:14","modified_gmt":"2016-08-11T14:26:14","slug":"romeo-e-giulietta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.argot.it\/it\/2018\/09\/romeo-e-giulietta\/","title":{"rendered":"Romeo e Giulietta"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000; font-family: 'Arial Narrow'; font-size: small;\">Storie d&#8217;oggi, ma anche storie del passato; ragazzi che si battono per noia, bande che si provocano in continuazione, morti inutili, il mondo degli adulti sempre pi\u00f9 distante da quello dei ragazzi. &#8230; Mondi sempre pi\u00f9 distanti tra loro, e al centro di questo universo due ragazzi che decidono con il loro amore di &#8220;esporsi&#8221;; due &#8220;senza pelle&#8221; che si offrono inconsapevoli vittime sacrificali di una possibile riconciliazione. &#8230;<br \/>\nE&#8217; una storia affascinante perch\u00e9 parla direttamente della nostra umanit\u00e0 come solo sa fare un grande poeta, forse tra tutti il pi\u00f9 grande. E questo spettacolo \u00e8 il nostro omaggio ad un mondo che con la perdita dei valori importanti, si sta pericolosamente frantumando, ma che forse solo attraverso un grande atto d&#8217;amore come quello di &#8220;Romeo e Giulietta&#8221; pu\u00f2 rinascere.\u00a0<span class=\"commenti\">Maurizio Panici<\/span><\/span><\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;\u00e8 una gran foga, una gran voglia di battersi, di provocazione &#8230; fra i ragazzi dei Montecchi e dei Capuleti. Ma anche un gran bisogno di amore, al di l\u00e0 del piacere della caccia erotica, e la giovinezza \u00e8 il segno distintivo dei protagonisti di questo spettacolo, che sembrano vivere i loro personaggi come se si trovassero all&#8217;interno di un inquieto psicodramma collettivo, nel rifiuto pi\u00f9 completo della disciplina &#8230;&#8221;\u00a0<span class=\"commenti\">Maria Grazia Gregori (l&#8217;Unit\u00e0 &#8211; 30 luglio 1995)<\/span><br \/>\n&#8220;&#8230;. il cuore selvaggio degli amanti batte al ritmo delle percussioni che commentano dal vivo ogni passaggio della vicenda, giocano con echi antichi e suggestioni etniche, arrivano a tentare il coro con il rap. E, sullo sfondo di una finta architettura gotica, merletto che il tempo ha gi\u00e0 spruzzato con la sua cenere, la chiesa di Sant&#8217;Agostino s&#8217;incendia di color porpora. &#8216;Romeo e Giulietta&#8217;, l&#8217;ultima provocazione. &#8230; \u00e8 un susseguirsi martellante, atletico &#8230; sciabolato da luci che fanno scoprire all&#8217;improvviso meraviglie sempre nuove, senza noia&#8230;&#8221;\u00a0<span class=\"commenti\">Silvana Zanovello (Il secolo XIX &#8211; 30 luglio 1995)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: 'Arial Narrow'; font-size: small;\">Debutti o alcuni dei teatri pi\u00f9 importanti delle tourn\u00e9es<\/span><\/p>\n<p>BORGIO VEREZZI, Festival &#8211; luglio 1995<br \/>\nMILANO, Ciak dicembre 1995<br \/>\nROMA, Teatro Quirino gennaio 1996<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6279\" src=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/romeo_giulietta_2.jpg\" alt=\"romeo_giulietta_2\" width=\"194\" height=\"258\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6280\" src=\"http:\/\/www.argot.it\/it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/romeo_giulietta.jpg\" alt=\"romeo_giulietta\" width=\"194\" height=\"258\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storie d&#8217;oggi, ma anche storie del passato; ragazzi che si battono per noia, bande che si provocano in continuazione, morti inutili, il mondo degli adulti sempre pi\u00f9 distante da quello dei ragazzi. &#8230; Mondi sempre pi\u00f9 distanti tra loro, e al centro di questo universo due ragazzi che decidono con il loro amore di &#8220;esporsi&#8221;; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[42],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6278"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6278"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6281,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6278\/revisions\/6281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.argot.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}