{"id":6885,"date":"2017-05-08T13:32:03","date_gmt":"2017-05-08T13:32:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.argot.it\/it\/?p=6885"},"modified":"2017-05-08T13:32:03","modified_gmt":"2017-05-08T13:32:03","slug":"albania-casa-mia-di-aleksandros-memetaj","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.argot.it\/it\/2018\/09\/albania-casa-mia-di-aleksandros-memetaj\/","title":{"rendered":"\u201cAlbania casa mia\u201d di Aleksandros Memetaj"},"content":{"rendered":"<p>Sabato 13 maggio \u201cAlbania casa mia\u201d di Aleksandros Memetaj sar\u00e0 ospite del Festival Trasparenze.<br \/>\nIn scena al Teatro dei Segni (Via San Giovanni Bosco, 150 \u2013 Modena) con inizio spettacolo alle ore 17.00.<\/p>\n<p>Albania casa mia<br \/>\ndi e con Aleksandros Memetaj<br \/>\nregia Giampiero Rappa<br \/>\naiuto regia Alberto Basaluzzo<br \/>\nProduzione Argot Produzioni<br \/>\nVincitore Premio Museo Cervi \u2013 Teatro per la Memoria 2016<br \/>\nVincitore Premio Avanguardie 20 30 [Bologna]<\/p>\n<div class='avia-iframe-wrap'><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/150263526\" width=\"1500\" height=\"844\" frameborder=\"0\" title=\"Trailer Albania Casa Mia\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p>25 febbraio 1991, Albania. Il regime comunista che per pi\u00f9 di 45 anni aveva controllato e limitato la libert\u00e0 dei cittadini albanesi \u00e8 ormai collassato. Il malcontento del popolo si esprime con manifestazioni, distruzione dei simboli dittatoriali ed esodi di massa, per primo quello di Brindisi. Tanto pi\u00f9 che il focolare della rivolta, ultimo in Europa, aspetta da anni, dopo la morte di EnverHoxha nel 1985 e la caduta del muro di Berlino nel 1989, di appiccare, a partire da Scutari, divampando poi in tutta la nazione e raggiungendo le citt\u00e0 principali: Tirana, Durazzo e Valona.<br \/>\nI movimenti politici formatisi (soprattutto diseredati, intellettuali e studenti) cominciano ad agitarsi contro il governo. Le Ambasciate vengono aperte dai rispettivi paesi e inondate di persone richiedenti asilo. Allora il presidente Ramiz Alia concede il diritto di viaggiare fuori dallo stato, riaprendo i confini e aprendo all\u2019economia libera. Migliaia di persone cercano di scappare verso l\u2019Occidente partendo dai porti di Valona e Durazzo con navi, pescherecci e gommoni diretti verso l\u2019Italia. Tra questi c\u2019\u00e8 anche Alexander Toto, trentenne che scappa da Valona a bordo del peschereccio \u201cMiredita\u201d (Buon giorno) e giunge a Brindisi. In quel peschereccio c\u2019\u00e8 anche Aleksandros Memetaj, bimbo di 6 mesi. Albania casa mia \u00e8 la storia di un figlio che crescer\u00e0 lontano dalla sua terra natia, in Veneto, luogo che non gli dar\u00e0 mai un pieno senso di appartenenza. \u201cAlbania casa mia\u201d \u00e8 anche la storia di un padre, dei sacrifici fatti, dei pericoli corsi per evitare di crescere suo figlio nella miseria di uno Stato che non esiste pi\u00f9. E\u2019 anche la storia del suo grande amore nei confronti della propria terra, di grande patriottismo, di elevazione di alcuni valori che in Italia non esistono pi\u00f9. Quando il popolo piange sangue e si ribella allo Stato, per un gioco controverso dell\u2019animo umano il cuore, pur bagnato di veleno, conserva gli odori, le immagini e i dolci ricordi di una nazione unica, con una storia sofferta e passionale. I destini di Aleksandros Memetaj e Alexander Toto \u00ad apparentemente lontani \u00ad si incrociano pi\u00f9 volte nella storia fino creare un\u2019unica corda, un unico pensiero. Finch\u00e9 l\u2019uno diventer\u00e0 il figlio e l\u2019altro il padre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 13 maggio \u201cAlbania casa mia\u201d di Aleksandros Memetaj sar\u00e0 ospite del Festival Trasparenze. In scena al Teatro dei Segni (Via San Giovanni Bosco, 150 \u2013 Modena) con inizio spettacolo alle ore 17.00. 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