IL VIALE DEL TRAMONTO
di Muta Imago
con Iaia Forte, Massimo Verdastro, Giovanni Onorato
regia e scene Claudia Sorace
drammaturgia e suono Riccardo Fazi
musiche originali Lorenzo Tomio
luci e direzione tecnica Maria Elena Fusacchia
Iaia Forte è vestita da Maria Grazia Chiuri
costumi Fiamma Benvignati
assistente alla regia Francesco Di Stefano
realizzazione scenografie Manuel Lucarno
responsabile di produzione Luisa Di Napoli
organizzazione Alessandro Beltaro
amministrazione Sabrina Competiello
distribuzione Arianna Terzoni
ufficio stampa Maddalena Peluso
social media Gaia Giardina
una produzione Argot Produzioni
in coproduzione con INDEX, La Fabbrica dell’Attore teatro Vascello e con Solares Fondazione delle Arti
in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito
Un dialogo con la storia del teatro italiano a partire da un libero adattamento del film culto del 1950 in cui la trama e il racconto dei protagonisti si mescola e si confonde con il vissuto dei tre attori in scena, ognuno inconfondibile nella sua estetica e portatore di un suo personalissimo universo artistico.
Nello stile onirico e potente che lo contraddistingue, il duo Muta Imago, in dialogo con Iaia Forte, dà vita ad una sfida inevitabile tra il nostro presente bloccato e senza ideali e un passato dal quale affiorano fantasmi rumorosi ed esigenti, che vogliono essere ascoltati.
In scena Iaia Forte e Massimo Verdastro, tra gli artisti più rappresentativi della loro generazione, si mettono alla prova e si confrontano con il giovane Giovanni Onorato, per testimoniare del tramonto di un mondo, della continua e incessante rivoluzione del tempo e del nostro disperato tentativo di resistergli.

